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| Scritto da OLIVER |
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Ecco alcune regole da seguire per apparecchiare correttamente la nostra tavola.
La tovaglia - La tovaglia è preferibile bianca dove far risaltare una delicata composizione floreale con fiori freschi e, se volete, una candela "alta" di cera naturale color avorio Alla sinistra dei piatti: per l'acqua un bicchiere grande, per il vino rosso un calice di grandezza direttamente proporzionale all'importanza del vino, per il vino bianco un calice più piccolo; sopra le posate di sinistra:
Come apparecchiare la tavola classica
Come apparecchiare la tavola informale
LA TAVOLA ELEGANTE Solitamente, e soprattutto quando si è fra amici, alcuni formalismi vengono abbattuti in favore della semplicità. Tutto questo si può fare, però, mantenendo un tocco di eleganza ed originalità. Ma questo è un altro argomento, che tratteremo prossimamente. Piattini per formaggio, frutta o dessert, se servono, vengono portati in tavola all'occorrenza, uno alla volta, dopo che è stato tolto il piatto piano. Quello del dessert è l'ultimo e segue quello della frutta.
Nelle tavole particolarmente eleganti, è d'uso mettere anche il piattino del pane. In tal caso si pone in alto a sinistra. Questo piattino è ammesso che sia diverso dagli altri ed è usuale trovarlo in metallo o uguale al sottopiatto. Se è di metallo, mettere un centrino o un tovagliolo affinché il pane non vi sia a contatto diretto, può prendere un cattivo sapore. Il piattino del pane è molto apprezzato perché evita che le briciole si spargano per tutto il tavolo. Un trucco se non li possedete? Usate quelli delle tazze da colazione o da the mettendo un centrino o un tovagliolo per nascondere l'incavo della tazza. LE POSATE Rinomata è la tavola con mille posate... da cui non si sa da che parte incominciare! Bellissima Julia Roberts in Pretty Woman, che a cena conta i denti delle forchette per capire quale deve utilizzare. Niente panico, in realtà è piuttosto semplice una volta che si capisce il meccanismo. Sul lato destro del piatto prende posto il coltello, con la lama rivolta verso il piatto. Se è necessario il cucchiaio sarà messo sulla destra del coltello, con la parte concava verso l'alto. Se sono necessari più coltelli, essi vanno disposti nell'ordine d'uso dall'esterno (destra) verso il piatto (sinistra). Attenzione, se l'antipasto prevede l'uso del coltello esso andrà messo sulla destra del cucchiaio. L'unica forchetta che è ammessa sulla destra è quella da ostriche. Le forchette si dispongono sulla sinistra del piatto, con i denti rivolti verso l'alto, anch'esse in ordine d'uso. Nella zona sopra al piatto trovano posto invece le posate per il dolce e la frutta. Coltello e forchettina per la frutta vanno messi immediatamente sopra al piatto, la forchetta con i denti rivolti verso destra ed il coltello con la lama rivolta verso sinistra e verso il piatto. Cucchiaio, cucchiaino o forchettina da dessert completano infine la parte sopra il piatto. Il manico è sempre rivolto a destra. Se il menù prevede carne e pesce, occorre disporre le relative posate nell'ordine in cui verranno servite le pietanze. Alcune situazioni, pranzi o cene particolarmente complesse, richiedono l'uso di molte posate. Se lo spazio a tavola non è molto, è possibile collocare solo quelle che servono alla pietanza che verrà servita, ritirarle dopo che si è mangiata e mettere quelle necessarie alla pietanza successiva. IL TOVAGLIOLO La sua più tradizionale collocazione è sulla destra delle posate. Risale alla cultura francese la collocazione nel piatto o nel bicchiere, con eventuali tecniche particolari di piegatura. Solitamente però, nelle tavole eleganti, le piegature più sobrie trovano più consenso, perché denotano poca manipolazione del tovagliolo, il che significa solitamente più igiene. I BICCHIERI Il numero e la disposizione dei bicchieri dipende fortemente dalle bevande che verranno servite durante il pasto. Solitamente trovano posto da sinistra verso destra il bicchiere dell'acqua e quello del vino. Se si prevede di servire vino bianco e vino rosso, occorreranno allora due bicchieri. La disposizione sarà allora: acqua, vino rosso, vino bianco. Se si serve l'aperitivo in tavola, allora è necessario mettere anche il flute, che si disporrà dietro agli altri bicchieri. Se si prevede di servire champagne o un vino particolare per il dessert, questo bicchiere va messo al posto del flute. Una nota: evitare di rovinare una bellissima tavola elegante con le bottiglie di plastica... utilizzate delle caraffe per servire l'acqua. CENTROTAVOLA Per dare un tocco ulteriore di eleganza alla tavola, ottima una composizione da mettere in centrotavola. Che sia di fiori, di verdure, di erbe aromatiche l'importante è che sia bassa, affinché non sia di intralcio durante la conversazione. Bene anche le candele, ma solo se di sera, che oltre a creare una luce morbida e soffusa, arredano la tavola. OLIO, SALE, PEPE Se volete mettere i dosatori per olio, sale, pepe o aceti aromatici, la regola dice che sarebbe meglio che fossero posti ogni due commensali, per evitare lunghi passamano. Di fatto questa regola trova scarsa applicazione perfino nelle tavole più rigorose, oltre per la complicatezza, anche perché si ritiene sia poco cortese correggere il sapore delle pietanze, che potrebbe essere visto come poco apprezzamento nei confronti di chi ha cucinato. IL SEGNAPOSTO Nella tavola elegante, il segnaposto trova la sua collocazione in alto a destra, fra il piatto e i bicchieri. E' d'uso comune però disporlo anche vicino al tovagliolo. La disposizione degli invitati è invece un tema che merita un articolo a parte. Ne parleremo nei prossimi numeri di questa rubrica. Unica indicazione che diamo ora è lo spazio da riservare sulla tavola ad ogni commensale: almeno 50 centimetri fra il centro di un piatto e l'altro, 60 secondo le più severe tradizioni. Ma come vi ho anticipato in apertura, questo per le rigide tavole eleganti. Ci vediamo la prossima settimana, per una tavola più informale e meglio adatta alle occasioni di tutti i giorni. |
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